KickBoxing

Posizione di guardia

Come acquisirla e gli errori da evitare.

La prima cosa che ad un corso principiante ti spiegheranno con tutta probabilità sarà la posizione di guardia. Da lì partirà il tuo modo di gestire il quadrato o il ring, determinerà lo spazio che occuperai nell’area di gara e allo stesso tempo la tua percezione dello spazio attorno a te.

La posizione di guardia è fondamentale perchè può essere considerata una doppia arma, sarà la tua difesa e il tuo attacco.

Principalmente riconosciamo 3 tipologie di guardia, vediamolo insieme.

  1. LA GUARDIA FRONTALE

E’ la guardia “classica” utilizzata soprattutto nella boxe, disciplina nella quale non vengono utilizzate le gambe per colpire, ma solo le braccia. Caratterizzata anche da colpi portati a corta distanza tra i due contendenti, questa tipologia di guardia permette di avere una protezione maggiore del viso e del busto, ovvero dei bersagli che sono consentiti da regolamento.

I guantoni sono posizionati di fronte al volto, ma senza mai limitare la visibilità dell’atleta. Le braccia, sono chiuse con i gomiti rivolti verso il basso a proteggere il busto, quindi non si aprono verso l’esterno.

Le gambe e il bacino sono frontali rispetto all’avversario, con le ginocchia leggermente piegate e cosa molto importante, i piedi non sono mai del tutto “piantati a terra”. Molto importante è anche trovare il giusto equilibrio tra stabilità e movimento, perchè fondamentale è anche l’agilità sul quadrato di gara o sul ring. Per questo motivo avere gambe rigide o piedi eccessivamente incollati a a terra potrà comportare il fatto di essere più lenti e probabilmente di subire maggiormente gli attacchi avversari.

2. LA GUARDIA LATERALE

Questa guardia è utilizzata soprattutto nel point fighting, particolare disciplina della kickboxing caratterizzata da rapidità ed esplosività dei colpi. Come suggerisce il termine, in questa posizione ci troviamo laterali rispetto al nostro avversario.

Partendo dal basso, i piedi sono quasi del tutto paralleli l’uno all’altro, quello della gamba avanzata (ovvero rivolta verso il compagno/avversario) può essere leggermente aperto (45° circa) verso l’avversario. Ciò permetterà di essere più rapidi e reattivi nell’azione.

Molto importante, i talloni sono sempre di poco sollevati da terra e le ginocchia leggermente piegate, per permettere sempre una buona rapidità negli spostamenti.

Il busto segue il bacino ed è solo di poco rivolto verso il compagno/avversario. Il braccio avanzato coprirà il mento e il fianco laterale rivolto al compagno e potrà essere anche leggermente sollevato, mentre il braccio arretrato, andrà a proteggere mento e fianco posteriore.

3. LA GUARDIA SEMI-FRONTALE

E’ quella più comunemente usata in discipline come il light contact o kick light. Permette di essere ben piazzati sul quadrato di gara/ring, di portare a bersaglio sia colpi di braccia che di gambe e di essere rapidi negli spostamenti.

Possiamo quindi dire che questa guardia è un mix delle due precedenti. Siamo rivolti maggiormente verso il nostro compagno/avversario ma non del tutto frontalmente. I piedi rivolti verso il compagno sono posizionati su due binari immaginari diversi, quindi non in linea uno all’altro, per poter garantire stabilità ed equilibrio anche grazie alle ginocchia leggermente piegate che permettono di abbassare il nostro baricentro.

Il busto rivolto a circa 45° verso il nostro compagno è protetto dagli avambracci, con i gomiti che sfiorano il busto stesso. I guantoni, sono posizionati all’altezza del volto, ma senza limitare la visibilità e coprono il mento che sarà rivolto verso il basso, in una sorta di chiusura a riccio accentuata dalle spalle leggermente sollevate e chiuse in avanti.

Occorre precisare inoltre, che sia la guardia laterale che quella semi-frontale, possono essere guardia destra o guardia sinistra ovvero si può avere la gamba destra o la gamba sinistra posizionate in avanti verso il compagno/avversario. Non ce n’è una giusta o una sbagliata e cosa molto importante, ognuno di noi può essere più predisposto ad usare una guardia piuttosto che l’altra o meglio ancora, può riuscire a padroneggiarle entrambe, il che sicuramente è un valore aggiunto in una competizione, perchè permetterà di essere molto più versatili nella gestione delle tecniche e quindi dell’incontro.

A questo punto, dopo aver visto quali sono le guardie utilizzate maggiormente nella kickboxing sorge spontanea una domanda:

Ma come faccio a sapere se sono guardia destra o sinistra?

A tal propositivo, ti dirò che sono del tutto convita che tutto ciò che riguarda il nostro corpo e la posizione che esso occupa nello spazio che ci circonda, sia legato all’istinto e all’intuito, ma ci arriveremo dopo.

Se ci fermiamo un attimo, chiudiamo gli occhi e analizziamo i movimenti che automaticamente facciamo ogni giorno del tutto inconsapevolmente, potremmo trovare la nostra risposta.

Cerca di realizzare con quale piede inizi a camminare, o con quale piede inizi a salire le scale o muovi il primo passo alzandoti dalla sedia.

Molto probabilmente sarà sempre lo stesso, non ci hai mai fatto caso?

Probabilmente no, perchè questi sono movimenti che facciamo inconsciamente, sui quali non ci soffermiamo più e ai quali non prestiamo più attenzione, ma sono estremamente importanti perchè ci caratterizzano e identificano lo spazio che occupiamo attorno a noi e come lo gestiamo.

Essere consapevoli di come ci muoviamo sia sul quadrato di gara che nei movimenti di tutti i giorni è importante per riscoprire il nostro corpo, la nostra fisicità ed averne consapevolezza percependo le sensazioni che esso ci trasmette nel qui ed ora.

Ti accennavo prima anche all’istinto. Sì, perchè molti dei nostri movimenti sono dettati dall’istintività, anche come trovare la nostra posizione di guardia destra o sinistra.

Ti propongo allora un piccolo gioco.

Posizionati in piedi con le gambe leggermente divaricate e i piedi paralleli.

Chiudi gli occhi e fermati qualche istante ad ascoltare il tuo respiro.

Concentrati sul tuo corpo e cerca di visualizzare lo spazio che ti circonda.

Poi lentamente, quando te la senti, lasciati cadere in avanti.

Non pensare al movimento che stai compiendo e lascia che l’istinto ti salvi dalla caduta, portando una delle due gambe in avanti a sorreggerti.

Quella sarà la tua ”gamba avanzata” e determinerà se la tua posizione di guardia sarà preferibilmente destra o sinistra. Ovviamente nulla vieta ti provarle entrambe e di prediligere quella che più senti tua, quella che ti fa stare a tuo agio nello spazio.

In conclusione:

Abbiamo visto come acquisire quali sono le guardie più utilizzate nella kickboxing e sopratutto come acquisire la propria con consapevolezza.

Ricorda sempre che:

  • le gambe devono essere leggermente piegate e mai rigide;
  • i piedi sono sempre leggermente sollevati e mai piantati a terra, per permettere agilità nei movimenti;
  • gli avambracci sono i nostri scudi e vanno a proteggere i bersagli (fegato, milza e viso/mento) per cui non devono mai essere aperti verso l’esterno;
  • le spalle sono leggermente sollevate ed incurvate in avanti, come a volerci chiudere a riccio;
  • il mento è rivolto verso il basso, per permettere di essere protetto dai guanti;
  • le mani all’interno dei guantoni sono lasciate morbide, chiuse ma mai serrate del tutto.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che ti abbia dato qualche spunto per poter lavorare sulla tua posizione di guardia, ricordandoti di osservare sempre bene il tuo corpo, ascoltarlo e percepirlo nello spazio.

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